Da questa domenica sono cambiate le regole per entrare allo stadio: biglietto nominale.
Il che significa code, significa che se qualcuno decide all’ultimo momento con molta probabilità non siederà vicino ai suoi amici (e quindi di conseguenza preferisce stare a casa), significa scoraggiare.
Questo è il disegno: scoraggiare. Hai voglia a dire “riportiamo la famiglie allo stdio”.
Già che se questa era l’intenzione i biglietti sarebbero dovuti costare almeno la metà..
Insomma, la mattina mi reco a prendere il biglietto.
Non penso al fatto che avrò un posto preciso da occupare.
Il PC decide per me, come il numerone del win for life.
All’ingresso la macchinetta che deve leggere il biglietto non funziona.
La gente rumoreggia e comincia a farsi sentire finchè i carabinieri decidono intelligentemente di far entrare comunque e controllare manualmente.
Comunque, anche se avesse funzionato, sarebbe stata una macchinetta e un cancelletto per 800 persone…
Troviamo un carabiniere alto e occhialuto, di quelle facce che a scuola sarebbero state al primo banco, coi compiti fatti, timidi e riverenti.
Usa lo zelo del principiante che vuole fare bella figura e fa aprire lo zaino a mia sorella. Vede le sigarette e si fa consegnare l’accendino.
Cioè, mia sorella… Forse ho una delinquente in casa e non lo so..
Peccato che non abbia guardato nella tasca davanti, c’erano le lame di ricarica per il taglierino..
Per fortuna il posto non è in una brutta posizione, però non è nemmeno il posto che scelgo sempre.
Questa cosa non mi va.
Non mi va di pagare sempre io per un branco di idioti che non sa tenere testa a un branco di deficienti. Mi sento meno libera, e da cittadina onesta e per bene non mi va.
Non mi va.
Non mi va nemmeno di perdere in casa 4 a 1 in una maniera così indecorosa ma questa è un’altra storia..
FOLIGNO - CREMONESE 1 - 2 Brucia perdere così, all'88esimo, con un rigore sbagliato e due pali, con un campo ai limiti della praticabilità per la pioggia, contro una squadra che tutto sommato non è sembrata poi chissà cosa (e che forse incuteva un po' di pressione sulla giacchetta nera)
Devono ancora maturare questi giovani, specialmente il portiere, troppo troppo insicuro nelle uscite.
Però ci siamo, si gioca tanto, c'è quella tigna che deve esserci ogni volta che si scende in campo, ogni maledetta domenica.
Se uno è soddisfatto anche quando perde vuol dire che la squadra c'è.
FOLIGNO - PAGANESE 3 - 1 Sembra di essere tornati indietro di due anni, al Foligno di Bisoli.
Certo, è solo l'inizio, certo, abbiamo incontrato squadre piuttosto inconsistenti, però la voglia di fare si vede fin dal primo minuto.
Tanto che dopo 9 minuti arriva il primo gol firmato da Giacomelli, dopo due precedenti azioni pericolose fermate per fuorigioco.
Nel primo tempo la Paganese non esiste ed è un'incursione continua. Dopo nemeno mezzoral si contano pure un gol mangiato e un rigore sbagliato da Cavagna che però si fa perdonare mettendo a segno la terza rete stagionale.
Purtroppo arriva subito una nota stonata, cioè l'autogol di Gregori.
Il fatto è che c'è poca fiducia nel giovane portiere e le papere quand'è così arrivano facilmente. Situazione da risolvere.
All'inizio del secondo tempo gli ospiti provano a reagire ma durano poco, è di nuovo solo Foligno, con il neo-acquisto Virdis che mette la sua prima palla nella rete. Devo dire però che non mi ha entusiasmato, anche se capisco che è prematuro dare un giudizio.
Nel complesso bravi tutti, se continuano con questo gioco spumeggiante sarà un piacere per gli occhi.
Ah..i cugini oltre il Tevere sono fermi da due giornate..che si può chiedere di più?
FOLIGNO - BENEVENTO 2 - 0
Parte bene il campionato dei falchetti contro una squadra che dicono sia candidata alla promozione.
Chi lo dice non lo so, di sicuro giocando come domenica non si va da nessuna parte: Benevento inconsistente e quel poco che è esisistito ha fatto errori su errori.
Esistentissimi erano invece i sostenitori della squadra campana, purtroppo, che hanno cominciato il campionato mettendosi subito in mostra per atti violenti e saccheggio del bar.
Eh, il barista voleva che pagassero la merce..che pretese!!
Insomma, Foligno frizzante e costante, nonostante il caldo e il vento. Si, c'è ancora da fare (ci vorrebbe uno più incisivo là davanti) però sembra esserci gruppo e grinta, due cose che l'anno scorso sono mancate.
Contenta per Cavagna, autore del primo gol e dell'assist per il secondo gol, anche se il primo tempo ha un po' dormito: dopo ciò che era successo due anni fa e i fischi alla presentazione (...) una prestazione prolifica ci voleva.
Quindi ok, non esaltiamoci per una partita, chè la strada è lunga e sempre in salita, però....
IMBARAZZANTI. Imbarazzanti i falchetti, che con l'ennesima prova incolore danno l'addio definitivo alla salvezza diretta.
Imbarazzante Pizzimenti che si mette a rispondere a qualche fazioso che gli grida contro dalla gradinata, il che la dice lunga sul clima a cui siamo arrivati.
Imbarazzante la Juve Stabia che riesce a fare 5 falli in un minuto, chiudere un giocatore in rete e dargli uno schiaffo, fare cose che di sportivo non hanno niente e che meriterebbe di sparire dalla faccia del pianeta calcio.
Imbarazzante la terna arbitrale che non riesce a gestire gli ospiti e che si inventa un calcio d'angolo (da cui malauguratamente poi dipenderà il risultato della partita) e lo fa battere pure due volte.
La cura d'urto non funziona: lasciamo in panchina Ripa, Guastalvino, Coresi e Cipolla, per far capire che la maglia bisogna sudarsela ma da quello che si vede solo un paio se la meritano davvero in questa squadra moscia e senza carattere.
E senza manco i fondamentali perchè non è possibile non riuscire a tirare un calcio d'angolo o una punizione non dico bene ma almeno decentemente.
E ora play-out. Dentro o fuori. Uomini o conigli.
L'unico che ha avuto ragione in tutto questo è Cevoli.
Diciamolo: le trasferte sono sempre divertenti; sarà l'aria da gita scolastica, sarà che si vedono le peggio cose (tipo chi in treno tira fuori salame e coltello e fa pranzo) però si sta bene.
Il Foligno dimostra invece di non avere nemmeno un'idea, pur dominando uno squallido Lanciano, costringendolo sempre nella propria metà campo.
Ma fare il portoghese serve a poco, quello che conta è buttarla dentro.
E chi la butta dentro, se le due punte sono inconsistenti?
Due gol fatti mangiati, un rigore stra-netto non dato (signor Lupo di Matera, è recidivo, lo sa? ma mica è colpa sua..) e pure la pioggia battente (si, piove per due ma loro non giocavano) e finisce 0 a 0.
Non segnare a una squadra del genere fa quasi meritare la retrocessione,
Migliori in campo Guastalvino, Signori e Cesaretti.
Ritorno allo stadio.
La situazione è difficile, molto difficile.
Esonerato Indiani si va con l'"autogestione" di Marcello Pizzimenti.
Tutto come 3 anni fa.
Speriamo che lo sia anche il finale.
FOLIGNO - TERNANA 1 - 0
Torna il derbyno (i lelli lo chiamano cosi) in un freddo che più freddo non si puo'.
Nelle ultime partite il Foligno ha tirato fuori le palle, quelle che troppe volte sono mancate e comincia bene anche questa partita. La Ternana non resta certo a guardare e quindi si assiste a un discreto spettacolo per tutto il primo tempo.
Nel secondo però il Foligno comincia a subire un po troppo, con i cugini che ripartono molto bene in velocità ma per fortuna non sono mai precisi.
Poi quasi allo scadere arriva lo scherzetto di carnevale: rigore (netto) per i padroni di casa.
Al tiro il neobomber Cipolla, con il rigorista Coresi uscito un minuto prima. L'attesa è interminabile ma la palla si insacca.
La fortuna sta girando, forse nulla è perduto. Avanti falchi
FOLIGNO - GALLIPOLI 2 - 0
Ovvero quando te la vogliono far perdere per forza e invece no.
Sembra che la fortuna si sia ricordata che esiste anche il Foligno.
Nel primo tempo a dire la verità non ne ha avuto bisogno, avendo dominato l'avversario e creato diverse occasione, tra le quali c'è scappato il gol del bomber Cipolla, neoacquisto del mercato di riparazione.
Sembra esserci una buona intesa tra Cipolla e De Paula, che finalmente, mi duole dirlo, ha accanto qualcuno della stessa pasta.
Il secondo tempo e' del Gallipoli, che nonostante sia rimasto in 10 per un'espulsione, pressa forte ma non riesce a pareggiare, Dove non arriva l'avversario arriva l'arbitro, che già nel primo tempo non aveva mostrato grandi doti di imparzialità e si mette d'impegno fino ad arrivare a quello che tutti sapevamo sarebbe successo: rigore, a 6 minuti dalla fine.
E finalmente ecco la fortuna, che permette a Conti di ribattere la palla.
Due minuti dopo il raddoppio di Signori mette fine a una partita scandalosa e sofferta.
8 ammoniti in una squadra che gioca sempre pulito e che per di più stava vincendo sono solo frutto della malafede dell'arbitro. E fermiamoci alla malafede
FOLIGNO - PAGANESE 3 - 0
Che sia la giornata della svolta?
Primo cambiamento: Ripa in panchina, sostituito dal nuovo arrivato Conti, che verrà poco impegnato dagli avversari ma quel poco lo fa in scioltezza e sicurezza.
Manca ancora molto a centrocampo, ci vuole qualcuno che imposti come chi more..però dai e dai la tigna e anche un po' do fortuna, che quest'anno proprio si è dimenticata dei falchi, hanno dato i loro frutti.
Primo gol punizione di Coresi che serve De Paula che insacca.
Secondo gol Coresi e terzo punizione perfetta di Coresi . Che dire, quando gli gira bene si vede.
Peccato che finora abbia girato malino.
Paura per Turchi, falciato violentemente (procurandosi cosi la punizione che porterà al terzo gol) con diagnosi in sospeso.
SU: lo storico speaker Soli che domenica è tornato al microfono per sostituire il nuovo, malato, ma che dire..non è che porta pecchia?
GIU: i tifosipseudoultras non so come definirli che devono sempre roppe li coioni in qualche modo.
Non solo parlano parlano ma poi non si sentono mai in campo, sono l'incorenza personificata.
Dicono sempre la maglia la maglia, i giocatori non vanno considerati poi fanno un coro per Ripa, come se facesse bene all'ambiente.
FOLIGNO - PISTOIESE 1-2
Doveva essere la partita della svolta, è stata la partita dell'affondo.
Non ci sono più nemmeno le parole, anche se c'è da dire che siamo pure un po' sfortunati, che quella palla non entra manco a portarcela dentro a mano..
Però no RIPA, non si possono fare certe papere di continuo e prendersela pure coi compagni, no FURIANI, non si può passeggiare per il campo e non trovare mai il compagno da servire quando è libero solo solissimo, no CORESI, è ora di finirla di cincischiare in mezzo al campo per trovare la giocata e innervosirsi troppo spesso senza correre quanto un 10 dovrebbe, no MANDORLINI, basta di tirare sempre indietro, di non spingere mai.
Basta di una squadra che non raddoppia, che non aggredisce, che non si capisce.
Mettiamoci pure un PETTERINI sottotono, un TURCHI che ancora non riesce a ritrovarsi..che altro? Buon Natale, sperando che le vacanze servano a ritrovarsi un po'.
Fossi Zampetti io dopo natale vi manderei in ritiro senza stipendio.
FOLIGNO - PERUGIA 0 - 0
Nebbia fitta al Blasone, per una partita che mancava da mezzo secolo.
Nebbia ovunque tranne, per una volta, nella testa dei falchetti, che giocano la miglior partita della stagione, forse aiutati anche dal fatto che l'avversario è stato assolutamente inconsistente.
Come altri, d'altronde, passati sul nostro campo ma contro i quali non c'erano state idee e agonismo.
Meritavamo di vincere stavolta, ma davanti qualcosa ancora non va, c'è sempre il solito paio di gol che anche uno zoppo avrebbe segnato e che invece...
Cmq abbiamo fatto prendere diverse strette di culo ai grifoni, la squadra ha girato bene, tutti hanno dato quello che potevano (si, pure Mandorlini..) e tutto sommato, per come siamo arrivati a questa giornata, possiamo dirci soddisfatti.
Anche se , Turchi mio...potevamo sta 5 punti sopra!!
POTENZA - FOLIGNO 1 - 1
Ogni tanto la fortuna si ricorda che esistiamo (la sfortuna invece gode ancora di ottima memoria) e cosi, come tante volte è successo a noi, andiamo a fregare i padroni di casa col primo tiro utile, dopo che loro avevano avuto un rigore (sbagliato) e un gol annullato.
Menomale perchè sarebbe stata la 4 sconfitta consecutiva, 4 su 4 per l'era Indiani, che, poverino, si trova a giocare con una squadra con diversi giocatori scarsi, mal preparati e pure contati.
Speriamo che inizi a tirare una brezza nuova, non dico vento, ma almeno brezza, in vista del derby che i merdugini dicono , come i cugini lelli, di non considerare sul quale però aprono pagine e pagine di forum.
E vabbè...
Speriamo di trovare almeno 11 giocatori senza dover pescare nella Primavera.
FOLIGNO - CAVESE 2 - 3
Che dire, perdere come abbiamo perso oggi è perdere da teste di cazzo.
A parte una frazione del primo tempo in cui la Cavese sembrava incontenibile, i falchetti hanno giocato una partita discreta, pur essendo in 9.
In 9 perchè Turchi e Baldanzeddu sono proprio assenti, quando non dannosi. Non capisco perchè non toglierli quando è palese che non possono giocare. Baldanzeddu poi non è per questa categoria e nemmeno per quella sottostante.
Ribaltare da 1 a 0 a 2 a 1 è stato un buon segnale, vista la scarsità di gol segnati in questa prima parte di campionato (appena 7 in 12 giornate) però c'è molta, troppa ingenuità, perchè non ci si può far segnare al 48 del primo tempo, quando si poteva andare negli spogliatoi in vantaggio.
Nel secondo tempo è ancora il Foligno a fare la partita, con i cavesi che subiscono e non preoccupano Ripa più di tanto.Si vede che il portiere si risente, cosi accade l'incredibile: rinvio in ritardo, palla che rimbalza sull'avversario ed entra.
Se ci mettiamo pure l'ennesimo gol mangiato da Turchi a tu per tu col portiere, vediamo come l'ennesima partita è stata buttata via.
Con più spregiudicatezza (e pure un pizzico di fortuna) probabilmente staremmo guardando una classifica diversa, invece eccoci li a 11 punti.
Sempre più in salita ma vince colui che soffre e dura.
Esordio domani per Paolo Indiani, nuovo allenatore dei falchetti.
L'esonero di Cevoli è stata una sorpresa, perchè è vero che c'era scontentezze generale però è anche vero che la società lo aveva sempre difeso (il presidente un po' meno) e che c'era ancora fiducia. Almeno fino alla partita di domani.
Invece martedi deve essere successo qualcosa d'inaspettato.
Mi dispiace per Cevoli, aveva l'aria della brava persona.
Ma non quella dell' allenatore.
FOLIGNO - PESCARA 0 - 0 Nebbiosi.Continua ad essere una squadra senza carattere il Foligno, e soprattutto senza lucidità.
C'è nebbia fitta e densa nella testa dei giocatori: Coresi (non fosse stato folignate già sarebbe stato crocifisso) Mandorlini (su 10 passaggi 8 sono indietro e 2 sono sbagliati) Turchi (si mangia l'immangiabile, un rigore da 3 metri) Furiani (senza idee).
Sufficienti/buoni gli altri, come solito..ormai ci sono due anime in questa squadra.
E la nostra, che si danna domenica dopo domenica, senza mai poter rifiatare un attimo.
Certo, la classifica è corta e rimane l'intima soddisfazione per le altre due umbre che oggi hanno perso entrambe.
Però a consolarsi con l'aglietti non si va da nessuna parte.
Fastidiosi: la coppia accanto a me che ha litigato dalle 14 fino alla metà del secondo tempo e la coppiadi ragazzini sopra che sono stati a giocare a chi faceva la erre più lunga e le vocali più lunghe.
Patetici: i tifosi del Pescara che saltuariamente andavano a prendere a botte la divisione che separava il loro settore dalla tribuna che ospitava il loro presidente, che contestano
FOLIGNO - CROTONE 0 - 2
Quando le squadre sono entrate in campo ho detto il mio brutto presentimento.
Nei primi 30 minuti la teoria dei segnali sembra non funzionare, per una volta: il Foligno sta giocando come mai in questo campionato. I ragazzi corrono, creano diverse occasioni e il Crotone dimostra molti limiti.
Poi al 32esimo quello che non ti aspetti: che un arbitro checca colto da crisi premestruale si risenta per un gesto di troppo e mandi De Paula sotto la doccia (forse sperando di raggiungerlo il prima possibile).
Il Foligno regge ancora un po' ma il colpo per una squadra fragile e senza un conducator degno in panchina è destabilizzante: l'avversario segna.
La prima donna entra con il ritardo tipico delle primedonne e si fa togliere di mano la partita: a governare il campo sono gli ospiti, cui tutto è permesso.
Cevoli, da parte sua, non capisce che non si può giocare con 4 difensori 3 centrocampisti e una punta manco al massimo come lu poru Turchi e pensare di recuperare il gol.
La squadra è spezzata in due, Petterini e Guastalvino che macinano km su e giù per il campo anche per altri (i soliti noti); Coresi viene inserito solo a un quarto d'ora dalla fine (e per quel che ha fatto era pure meglio giocare in 9) e si giunge fino al recupero allo sbando, prendendo un altro gol che nulla aggiunge e nulla toglie, se non la pantomima del goleador Espinale che si fa lustrare le scarpe dal suo compagno-sciuscià come un divetto di serie A. (anche le purci c'honno la tossa).
Da salvare: Ripa, Guastalvino, Fiuzzi, Turchi, Petterini, Cotza.
Quelli che hanno giocato e lottato.
Gli altri potrebbero pure andare a lavorare altrove.
FOLIGNO - SORRENTO 1 - 1
Abbiamo giocato male, anzi, abbiamo non giocato, se non a sprazzi, come ormai succede giornata dopo giornata. Oltretutto c'erano 3 gol che anche un cieco zoppo avrebbe messo dentro.
Problemi. Primo un allenatore che si ostina a giocare con 3 difensori e che si presenta con quel cazzo di vestitino nero da paino che mal si sposa, a parer mio, con una panchina, dove rimane sempre con le mani in tasca e al massimo fa qualche cenno con la manina.
Secondo, un centrocampo inesistente, senza posizioni, senza idee.
Terzo, mancanza di cattiveria, di grinta, di gruppo e non di capacità, perchè quando si impegnano dimostrano buone cose.
Quarto, un Coresi spento a cui magari farebbe bene un po' di panchina, visto il caratterino. Non si può far riprendere come un pensionato da uno che è partito dopo e nemmeno può fare il fenomeno su ogni pallone.
Quinto, un Turchi molto lontano dalla forma ottimale, che sembra aver dimenticato l'esistenza del fuorigioco e che è affiancato da un super De Paula che quando parte non lo regge nessuno e sta sempre 4 metri avanti a lui.
Sesto, signorini che ancora non hanno capito che senza faticare non si va da nessuna parte, non basta venire da primavere di squadre blasonate o essere figli d'arte.
Insomma, c'è da fare. Si può e si deve.
FOLIGNO - FOGGIA 1 - 0
Il Foligno deve dimostrare di esserci e lo fa. Un po' in ritardo ma lo fa, tornando al vecchio modulo e abbandonando finalmente l'idea malsana della difesa a 3.
Primo tempo da dimenticare, giocatori che quando va bene passeggiano in campo, quando va male stanno fermi. Giocatori che si impicciano in 3 o 4 su un fazzoletto di terra, giocatori che fintano per nessuno dietro..
In un primo tempo cosi giocato si sarebbero prese almeno due pere pure in C2..pardon, in seconda divisione.
Menomale che l'avversario è, se possibile, ancora peggio.
Ha il pregio però di metterci tanta tigna e quindi la cosa si fa problematica.
Nel secondo tempo il Foligno mostra quello che dovrebbe essere il suo vero volto, o almeno, un suo abbozzo.
Il Foggia sparisce, per loro tra primo e secondo tempo non fa differenza e i falchetti trovano la rete con un passaggio perfetto di Mandorlini per Turchi (ancora molto opaco).
Dal precampionato e in parte di queste prime partite si vede che la palla si sa giocare.
Perchè non farlo?
GALLIPOLI - FOLIGNO 0 - 2
Non importa quanto ma come.
Oltretutto da partigiana del 442, sentirmi dire che il 352 permette maggior copertura (e 6 gol presi lo dimostrano ampiamente....) mi fa pensare che tu, Cevoli, abbia preso lezioni di calcio in taverna.
Postato alle 22:02 di mercoledì, 17 settembre 2008
FOLIGNO - TARANTO 2 - 3
Prima partita di campionato al Blasone. Afa quasi insostenibile.
Parte bene il Foligno ma il primo gol lo trova il Taranto al 15esimo.
Da li in poi il Foligno subisce, i giocatori sono sempre in ritardo (notti di Quintana?) non si trovano e arrivano altri 2 gol.
E l'avversario non è manco chissà chi, solo che c'ha tanta tigna e tanta cattiveria, cosa che ancora manca ai falchetti.
Ma tornando un attimo con la mente all'anno scorso, la seconda in casa il Foligno rimediò una sconfitta col Novara peccando degli stessi peccati.
Speriamo quindi che serva di lezione come servì quella partita, considerando anche il fatto che il girone B è più agonistico..insomma MOCCICAMOJE!
Per le critiche prettamente tecniche è presto.
(E la sconfitta è meno amara se condivisa coi grifoni)
PAGANESE - FOLIGNO 1 - 2 ...MA L'ESERCITO DOV' E'?
Ma a parte questo vorrei sapere dai questori, dai sindaci, da chi volete: tra romani e napoletani si sa che non corre buon sangue. Era tutto abbastanza prevedibile.
Ci sono soldati messi apposta nelle due città per la SICUREZZA.
Usarli pareva brutto?
A che cazzo servono sti militari, a parte sostare alle ambasciate e alle uscite delle metropolitane decentrate per fare figura?
Tutti che palrano di tolleranza zero, ancora una volta ..vietare le trasferte.
Ma che cazzata è?
Cosa mi vieta di prendere un mezzo qualsiasi e presentarmi allo stadio nemico?
Per gli animali si usano i proiettili narcotizzanti, quando va bene.
In certi casi, quando si è presi d'assalto (e ieri la stazione e il treno sono stati presi d'assalto) non escluderei l'uso di gas soporifero (solo perchè il nervino non si può).
E darei pure 15 punti di penalizzazione al napoli.
A tutti quelli che ci davano sicuramente retrocessi.
A tutti quelli che al massimo i play out
A tutti quelli che dopo le ultime due sconfitte "il Foligno si vende le partite"
A tutti quelli che dopo aver ricominciato a vincere "il Foligno si compra le partite".
A tutti i perugini.
A tutti i ternani.
A tutti gli eugubini.
ANNATEVENE AFFANCULO.
E ora sta per iniziare un nuovo (mini)campionato.
Comunque vada, siete stati immensi.
FOLIGNO - CREMONESE 1 - 0
Il Foligno festeggia la giornata biancazzurra nel migliore dei modi, giocando una delle più belle partite di questo campionato, forse proprio la migliore, certamente la più lottata, contro una diretta concorrente per i play off.
All'inizio gli ospiti appaiono più pimpanti e molto aggressivi, che manco i cavalli dopati, ma i falchetti non si fanno spaventare e cominciano ad uscire piano piano col loro gioco.
Nelle occasioni importanti Bonura si fa sempre trovare pronto e nei pressi della mezz'ora insacca.
Ad averlo avuto più spesso..purtroppo è un giocatore di cristallo, tanto prezioso quanto fragile.
La Cremonese gioca, gira palla ma non si trova e qualcuno dalla gradinata grida che la piscina si trova dietro il Blasone, non in campo.
Falchi avanti tutta, un po' meno nel finale ma al triplice fischio i 3 punti e la festa sono per noi.
Il "signor" Mondonico farebbe più bella figura a stare zitto, a meno che dalla panchina non avesse avuto un grosso impedimento nella visuale.
Ricordo un gol annullato ingiustamente, un palo, altre 3 occasioni nette come minimo.
Se per lui tutto ciò si riassume con "ha vinto la squadra che ha fatto in tiro in porta" cambiasse mestiere.
SASSUOLO - FOLIGNO 0 - 1
Questo è il vero risultato importante.
Vincere a casa della capolista quando tutti ti davano per spacciato (e anche per venduto) non ha prezzo.
Siamo a -5, cominciano gli scazzi.
Il palco è montato ma non è come doveva essere, il che significa modifiche su modifiche.
Confermato il terzo spettacolo, 3 in 24 ore. Manco i cinesi. "Ho più 3 once di energia".
Non posso raccontare il seguito.
Ultima partita lontana dallo stadio, per cause di forza maggiore. Domenica scorsa con il Foggia è stata la prima di 4 partite al vertice.
Oggi si incontra il Cittadella, 3 in classifica, poi si va a Sassuolo, capolista, e poi viene la Cremonese, seconda.
La prima con il Foggia è andata male; il Citadella ha il record di imbattibilità esterna e ci troviamo senza Noviello e senza Bonura. Che cazzo, non si riesce a giocare una partita con 11 titolari da mesi.
Riassunto della giornata :
L'imbattibilità esterna del Cittadella alla prova del Foligno che teme di perdere il sogno p-off (TIE' E RITIE')
Un Novara ancora tonico minaccia la Cremonese più di quanto non faccia un Lecco in piena zona p-out col Sassuolo
Il Foggia non può fermare la sua corsa nell'unico derby esterno a Manfredonia;
Il Padova deve sfruttare la visita della P.Patria in crisi;
Ultima chiamata per il Monza contro il fanalino Verona
Il Legnano prova ad esaltarsi pure sull'altra Pro (Sesto), la Ternana ad uscire dai p-out contro la Cavese, la Paganese a scuotersi contro il Venezia
MONZA - FOLIGNO 1 - 1 (ovvero, di come non ci piace vincere quando ci danno un rigore)
Il Monza vuole riagganciarsi al treno dei play-off, il Foligno vorrebbe rosicchiare un po' di strada ma un punto fondamentalmente va bene.
Peccato però aver giocato più di un'ora in 10, segnare comunque e farsi rimontare a 9 minuti dalla fine.
Peccato che Giovannino Pagliari sia stato espulso dal campo.
Peccato che Ripa e Zebi, diffidati, hanno preso un'altra ammonizione e quindi a Pagani non ci saranno, Insieme al fumino Coresi, che forse poteva stare un po' più attento, anche se il secondo cartellino appare un po' troppo fiscale.
Peccato.
CAVESE - FOLIGNO 0 - 1
Clamoroso al Lamberti!
Il Foligno fa perdere l'imbattibilità interna alla Cavese dopo 48 giornate e si porta sempre più vicino alla vetta.
Ormai la parola "salvezza" ha definitivamente lasciato il posto ad altro, che fino a qualche giornata fa non si nominava per scaramanzia ..o si nominava solo per scherzo.
Prossima prova a casa del Monza.
L'ex allenatore Pagliari vorrà rifarsi dello scherzetto ricevuto all'andata ..
FOLIGNO - PRO SESTO 1 - 1 (Ovvero come regalare una partita)
Prepartita: targa a Zebone per la 100esima partita in biancazzurro.
Zebi: passò dal Gubbio che stava in C2 al Foligno che stava in serie D; l'anno dopo faceva da panchinaro a COSSU (!!!!) finchè non ha trovato qualcuno che lo valorizzasse.
Zebi, chi lo ama e chi lo odia. Lo odia perchè sbaglia tante palle, ma quando manca si sente..d'altronde gli arriva una caterva di palloni, logico che sbagli di più...
Insomma, guardiamo la formazione: sulla carta può fare 2 a 0 in breve.
Per la prima mezzora la Pro Sesto non tocca una palla, ma noi non riusciamo a segnare. I 2 gol potevano essere pure 3.
Piano piano però l'avversario esce fuori e nel secondo tempo il Foligno appare piuttosto opaco e sprecone, troppo lezioso. Arrivano i cambi e non li ho capiti: De Angelis per Noviello (? l'unico che gioca di fantasia) Pascali per Parolo (ci può stare ma anche no) e Giacomelli per Zebi. E Girardi? Io l'avrei tolto per primo ma vabbè.
Al 40esimo udite udite arriva il primo rigore della stagione.
Si segue in piedi, si trattiene il fiato e poi si esplode: Coresi va a segno.
Poi il buio: anzichè chiudere, visto che il tempo è quasi finito, buttare via la palla, no, si gioca, si perde palla e in una mischia in area si subisce il gol del pareggio.
Ingenuità? Presunzione? Un mix?
Fatto sta che NON SI PUO' buttare via una partita negli ultimi 3 minuti.
E domenica c'è la prima di due trasferte, sul difficile campo di Cava dei tirreni.
Lo chiamavano boscaiolo, ora sembra un alchimista.
«Rischio tanto, ma so come attaccare: credo nella B».
L´alchimista offensivista ha una teoria: mischiando i numeri sul campo il risultato non cambia.
«Quando giocavo mi chiamavano boscaiolo e dicevano che avevo fiato ma non piedi. Adesso che alleno però faccio divertire tutti, anche se nessuno lo dice».
Il concetto è quello: Pierpaolo Bisoli al Foligno alza la voce e la posizione dei terzini sulle fasce con la stessa facilità, passando dal classico 4-3-1-2 al 3-5-2 e soprattutto al 3-4-1-2. «Come funziona? Si rischia tantissimo ma lo schema con tre difensori e un trequartista è l´unico con cui si può attaccare dal centro e dalle fasce».
In serie A quest´anno ci ha provato (senza convinzione) solo Gasperini al Genoa, ma Bisoli se ne frega e tira dritto. «Lo dico sempre, nessuno ci fila ma noi lavoriamo a fari spenti. E ormai siamo la squadra rivelazione del girone».
PROGETTI PER TUTTI Foligno, provincia di Perugia, patria della Divina Commedia, stampata per la prima volta nel 1472 non lontano dallo stadio Blasone. Bisoli non parla di letteratura, ma nella testa ha una lettera: la B.
PADOVA - FOLIGNO 2 - 2
Piove, a Padova, e molto.
Bisoli si fa guardingo e adotta un modulo un po' più difensivo.
Il Foligno parte bene e comincia a fare la sua partita, poi esce il Padova, che si porta in area con insistenza.
Intorno al 18' ci provano a chiedere un rigore, l'arbitro nega e fa proseguire e allora quella vecchia volpe di Muzzi, non appena si sente toccare cade. Scopo raggiunto e primo gol del Padova.
Il Padova pressa incessantemente e arriva il secondo gol: sulla respinta di Ripa si trova Varricchio e la palal rimbalza in rete.
A questo punto arriva la reazione dei falchetti e il gran gol di Matteo Coresi da fuori area.
Il portiere protesta per fuorigioco di Girardi e viene ammonito. Mah. Se era regolare il gol della Juve con Trezeguet in netto fuorigioco questo ero regolarissimo.
Nel secondo tempo non cambia niente: il Foligno vuole il pareggio e lo ottiene con un pallone che aveva colpito prima la traversa per piede di Noviello, quindi ribattuta di Segarelli (deviato da un giocatore padovano).
Il Padova continua a provare fino alla fine ma invano.
Un punto d'oro per questa squadra che non molla mai.
FOLIGNO - LEGNANO 2 - 1
Ci sono partite che sta scritto debbano essere vinte (o perse).
Quella di ieri era una di queste.
Il foligno ha più giocatori titolari in tribuna che in campo, però Bisoli è un rimpastatore d'eccezzione.
Dopo 8 minuti gran gol di testa di Coresi su traversone da manuale di Petterini.
Verso la mezz'ora il Legnano pareggia: gol immeritato per loro, viste le evidente lacune, e meritato per il Foligno, che ha probabilmente giocato allo specchio, come dice il mister.
Da li si comincia a giocare male, e nella ripresa le cose non cambiano.
Ma nel momento più buio Girardi allunga la palla per Noviello che si porta davanti al portiere e lo beffa, complice il palo.
Un paio di cambi ad hoc per movimentare una partita in cui la mancanza di Segarelli e Zebi a centrocampo si fa sentire e il Foligno si rivitalizza.
Gli ospiti provano a fare qualcosa ma la traversa nega loro il pareggio.
Sacenti mangia 2 gol uno di seguito all'altro ma alla fine i 3 punti sono nostri.
Sperando che con l'ulteriore turno di riposo rientri qualcuno perchè li cristiani da fa giocà so finiti.
NOVARA - FOLIGNO 1 - 2
Non contento di aver ladrato all'andata, il cattivo Novara ci ha provato anche al ritorno.
Ma paratuttoRipa ci ha preso gusto a parare i rigori e al 90' rovina il centenario agli ospiti.
Doppietta di dajedetaccodajedetesta Girardi, che delizia appunto nel primo tempo con un delizioso gol di tacco e poi con precisione di testa.
I falchetti inoltre hanno imparato la lezione di non dare tutto per scontato e pur arrivando ad essere in 9 (espulsione per fallo di mano in area mi è nuova) tengono duro fino alla fine.
Quindi, ancora una domenica con 8 titolari assenti, la prossima, un must che dura ormai da un po' ma che non impensierisce più di tanto Bisolone, che ha creato un gruppo ottimo, grintoso e affiatato tanto che con qualunque formazione entri in campo e con qualsiasi modulo il Foligno se la gioca a viso aperto contro tutti e viene ripagato.
E siamo li, soli soletti, al quarto posto.
LECCO - FOLIGNO 3 - 2
Il Foligno si reca a Lecco da solo, senza tifosi e senza giornalisti, causa neve, così qui di notizie ne arrivano poche e quelle poche non sono manco belle.
L'emergenza continua e stavolta manca pure il portiere Ripa.
Ed è subito gol (del Lecco) al 2 minuto. Sarà.
Tempo 5 minuti e il Foligno pareggia e macina gioco.
Si infortuna anche Segarelli (frattura alla clavicola) e non se ne può più.
Si gioca si gioca e si segna, ma di nuovo, dopo pochissimi minuti arriva il pareggio.
Male, perchè il Foligno ha sempre giocato e sul 2 a 1 non si è chiuso, complice un avversario che non sembrava poi cosi pericoloso.
Però manca il portiere e si vede, gli automatismi difensivi non ci sono e arriva il terzo gol del Lecco.
Ingenuità, perchè almeno un putno fuori casa si poteva prendere.
Per la gara con il Manfredonia si cercano giocatori: iscrivetevi numerosi -.-
UN PO' DI STATISTICHE Stando alla media dei voti assegnati dopo 15 turni dalla Gazzetta, il Foligno (C1-A) è la formazione dal rendimento più alto.
Ecco tutti i suoi primati. Miglior giocatore: Giorgio Noviello con 6,88 è il primo di tutta la C; alle sue spalle Iori a 6,73 (Cittadella, C1-A). Miglior giocatore straniero del girone A: è l´argentino Turchi con 6,50; la media più alta in C però è 6,57 del francese Ghezzal (Crotone, C1-B).
Migliore squadra di C: il Foligno (media voto di 6,43) precede Pescina (6,34, C2-C) e Portosummaga (6,30, C2-B). Infine, palma d´oro anche per l´allenatore: Pierpaolo Bisoli 6,73 è il tecnico con le pagelle più positive; alle sue spalle Sanderra del Gela (C2-C) a 6,72.
Inoltre Il Foligno è l'unico a non avere giocatori espulsi e l'unico insieme alla Pro Sesto a non aver avuto rigori a favore mentre ne ha avuti 5 fischiati contro.
(Qui sorgono delle riflessioni..)
Che dire..GRAZIE (e rosicate lellacci maledetti..e anche i grifoni, che nessuno ci dava un soldo di fiducia).
FOLIGNO - SASSUOLO 1-1
Il Foligno si presenta contro la capolista sempre più in emergenza: a parte i soliti attaccanti manca anche il regista della difesa Guastalvino.
Gli ospiti hanno un bel gioco veloce, i nostri sembrano un po' troppo solitari, specialmente Girardi, e la squadra si trova spesso e volentieri chiusa nella propria metà campo.
Nonostante tutto Ripa non viene chiamato in causa se non quando l'arbitro assegna un rigore molto generoso, verso la fine del primo tempo.
Nel secondo tempo il mister cambia assetto ma con poco effetto finchè Coresi riesce ad agguantare il pareggio con una punizione flipper.
Il Sassuolo che ormai si sentiva sicuro, rimane attonito, è solo Foligno, che sembra aver cominciato la partita in quel momento.
Purtroppo c'è solo una decina di minuti a disposizione e il risultato rimane sull'1 a 1.
Il Foligno, la matricola considerata da tutti all'inizio campionato la classica squadra-materasso si trova a chiudere il girone al quarto posto con 28 punti.
Un paio in più dell'anno scorso, a 14 dalla salvezza.
C'è solo l'incognita delle assenze a gravare sull'atmosfera, su tutte quella del bomber Turchi, che se le voci di corridoio si riveleranno fondate, potebbe pure aver chiuso la stagione.
Poi Noviello, lu poru Bisello Ragno che manco ha cominciato il campionato, Bonura..titolari importanti che speriamo di recuperare presto.
In attesa del mercato di gennaio, che farà capire che intenzioni ha la società
PRO PATRIA - FOLIGNO 0 - 0
Alla fine manca anche Giacomelli e il Foligno è costretto a presnetarsi a Busto Arsizio con un solo attaccante titolare. Ma non per questo si chiude, anzi.
Nel primo tempo si gioca ma si soffre un po', lu poru Girardi sta solo come un cane..e allora nel secondo si cambia musica, rendendo la squadra più offensiva.
Gli ospiti hanno però la miglior difesa del campionato e lo dimostrano.
Alla fine un punto fuori casa va sempre bene.
FOLIGNO - VENEZIA 2-0
Squadra che vince...si cambia e vince lo stesso.
Per forza di cose la formazione è inedita: fuori Zebi, Giovannini, Turchi e Noviello, dentro Coresi, Silveri, Volta e Giacomelli. Petterini e Cacciatori con licenza di attaccare.
Al 4 minuto il Foligno è già in vantaggio con Girardi, che si aggiusta la palla e tira al volo, facendo rimanere immobile il portiere.
I veneziani giochicchiano ma non disturbano, giusto un paio di tiri per Ripa, mentre il Foligno in avanti è sempre pericoloso e prende un palo su punizione di Coresi.
Nel secondo tempo la storia si ripete e all'11 dopo una bella orchestrazione Coresi-Parolo-Giacomelli Girardi dà l'incornata vincente.
La partita è ormai chiusa, con gli ospiti sempre più appannati e il Foligno dilagante.
26 punti in questo periodo non se li aspettava nessuno.
CREMONESE - FOLIGNO 4 - 0
Brutta batosta ma il risultato è bugiardo.
Il Foligno, condizionato dalle assenze di Turchi, Noviello e Giovannini, ha comunque un buon gioco e buon possesso palla e nonostante il rigore al 13 per la squadra di casa (e uno negatoci nei primissimi minuti) è lui che va più spesso nei pressi della porta, non riuscendo però a far entrare la palla.
Secondo gol all'inizio del secondo tempo e infine la batosta, un rigore assurdo per fallo fuori area (ma l'arbitro ha detto che il fallo si fischia dove l'azione finisce, non dove inizia, il che la dice lunga..).
Giornata strana: il Foligno aveva preso 4 gol in 8 giornate e ora 4 tutti insieme (di cui 2 su rigore)...ci può stare.
L'importante è archiviare queta giornata e pensare alla prossima.
Il periodo non è facilissimo: dopo Cittadella e Cremonese si incontrerà il Venezia, tutte squadre che stanno ai vertici della classifica..e bisognerà fare a meno di Zebi e Pascali, per squalifica.
Vabbè..vince colui che soffre e dura.
L'anno scorso si visse un'esperienza simile, subendo un 4-1 in trasferta col Castelnuovo..però ci portò molto bene, quindi...
CITTADELLA - FOLIGNO 0 - 0
Siamo stati presi a pallonate ma abbiamo retto.
Era tosta, contro la capolista, si sapeva ma si gioca a viso aperto, sena chiudersi troppo.
Provarci, che la palla è rotonda, e la fortuna ha ancora qualche debito.
E succede che Ripa si trasforma in SuperRipa, salvando la porta svariate volte, ma se da una parte si prende, dall'altra si dà, e viene ammonito per perdita di tempo (e sono 2 Francè!).
Il resto, come lo vedo io: un coglione ha sparato per chissà quale fregola, uno ci ha rimesso la pelle, la massa di bestie esaltate non attendeva altro da tempo.
Non metteteci di mezzo il calcio, e che si deve fermare e altre cazzate del genere, che non c'entrano assolutamente niente.
Un paese in cui a comandare sono gruppi di criminali non sta bene.
FOLIGNO - FOGGIA 1 - 0 La cosa aleggiava nell'aria, si mormorava troppo ormai..oserà mai Bisoli farli giocare tutti e 4 insieme? Perchè escluderne uno è dura, alla luce di ciò che hanno fatto.
Oggi la risposta: con un po' di sfrontatezza il mister ha messo dentro Turchi, Girardi, Noviello e Parolo.
Il campo ha dato la sua risposta: negativo.
Tutti e 4 non si può, rimane un grosso buco a centrocampo che lu poru Zebi non sapeva a chi dare la palla.
Il Foggia si dimostra la squadra migliore vista finora al Blasone come gioco (finora ho solo visto picchiatori che cercavano di mandare la palla in rete, che è diverso dal giocare a pallone) e il centrocampo monco gli concede troppo spazio.
La partita la fanno loro, anche se non creano grossi pericoli, mentre il Foligno fa poco gioco ma crea più occasioni da gol.
Nel primo tempo viene annullato un gol per fuorigioco ai foggiani.
Non posso esprimermi sulla giustezza o meno perchè non ci ho capito una fava, era un casino in area.
Nel secondo tempo Bisoli toglie prima Girardi (che tra l'altro non era proprio in partita) riequilibrando un po' le cose, poi Turchi per problemi muscolari.
Noviello si sposta in avanti, il Foggia che aveva speso molto cala e alla fine dai e ridai arriva il gol: la palla prima colpisce il palo poi entra.
Colpo fortuito ma la sfortuna era stata con noi tutta la partita sottoporta, compresa una traversa.
Gol enorme mangiato da Coresi a porta praticamente vuota, poi niente più.
VERONA - FOLIGNO 1 - 1
E' vero che a inizio stagione se ci avessero detto che dopo 11 giornate avremmo avuto 19 punti avremmo firmato col sangue.
Però, a conti fatti sono 2 punti regalati (più 2 con la Paganese).
Perchè il Foligno si sta dimostrando una bella squadra, divertente, con gioco..però sprecona, forse un po' narcisa.
Scialo a sentire gli elogi del radiocronista veronese, che non si è risparmiato nè nel lodare noi nè nel dire male dei suoi, dotati però di una grande grinta che li ha portati fino al pareggio. Su rigore.
Praticamente l'unico tiro è stato deciso dall'arbitro. E vabbè.
Complimenti anche dai dirigenti dell'Hellas..che dire..
Un po' di rimpianto ..ma domani c'è già il Foggia.
ULTIME DALLO SPOGLIATOIO Ginestra ha avuto un diverbio con Bisoli nel dopopartita: il giocatore si è lamentato per i cori contro la ternana provenienti dallo spogliatoio biancazzurro.
Dice che abbia condigliato al tecnico di insegnare ai giocatori come ci si comporta e che le partite hanno un'andata e un ritorno.
Voi cominciate a imparare a giocare correttamente, piuttosto. O anche a giocare.
E vediamo il ritorno del lello, sisi.
FOLIGNO - TERNANA 1 - 0
Il derby-nonderby (ma sempre 3 punti sono, cari lelli) ce lo siamo conquistato.
Le squadre sembrano partire bene tutte e due, poi al 15 nessuno riesce a fermare Noviello, straripante per tutta la partita, che scappa da due ternani e va a crossare per Girardi che di testa insacca.
Sbeffeggio per la curva ospite (non so cosa ci sia stato tra loro, solo che ce l'hanno a morte con Girardi) e fine della partita.
Il Foligno gioca come sa, anche un po' meno in verità, la Ternana pure, credo che di meglio non sappia fare, fino all'intervallo.
Nel secondo tempo il Foligno non gioca bene, con incursioni che lasciano troppo spazio a centrocampo, ma la difesa è sempre un muro (immensi Guastalvino e Giovannini)
TozzO Borsoi nulla può se non buttarla sulle maniere forti, come altri della sua squadra ma il Foligno non cade nella trappola della rissa (anche se la si sfiora in qualche occasione) finchè la Ternana non rimane in 10, che l'arbitro per fortuna non si chiamava Bergonzi.
Brutta squadra, basta avvicinarsi che si buttano a terra oppure picchiano e smanacciano, ma di giocare a calcio non se ne parla.
L'unico che si salva è il portiere Ginestra, miracoloso in qualche occasione.
Degno di nota un certo Lolli, numero 7 che meriterebbe altri lidi, tipo l'eccellenza.
I nostri grandi, TUTTI
FOLIGNO - TERNANA
Torna il derby dopo tanti anni, anche se i lelli non lo considerano tale (poi però ci aprono innumerevoli topic).
E leggendo appunto qualcuno di questi topic mi imbatto in un amarcord: una ventina di anni fa i ternani venenro in trasferta e devastarono la città. Macchine distrutte, buttate nel fiume, una signora con l'auto amndata a sbattere contro un palo..fecero di tutto.
Il bello è che gente che ormai è verso i 40 ne parla con orgoglio e ci ride sopra.
Non una dico una persona che abbia detto qualcosa di autocritico.
Molti quelli che hanno usato parole come orgoglio o eroi.
Al massimo qualcuno ha detto "eh adesso con le nuove leggi non potrebbe ripetersi", con un po' di rimpianto.
Siete solo MERDE CRIMINALI.
Cmq, il Foligno ha la pesante assenza di Parolo per squalifica, Bonura inguaiato, in forse Guastalvino e Turchi coi soliti malanni.
Menomale che se Sparta piange Atene non ride.
PAGANESE - FOLIGNO 2 - 0
(Ovvero: cronaca di una sconfitta annunciata)
Si sapeva..perchè la Paganese veniva da 5 dico 5 sconfitte consecutive (ultima sconfitta per il Foligno fuori casa a febbraio con la Cisco Roma) convinta di avere subito pure dei torti arbitrali (ahah) e quindi si sapeva che sarebbe stata tosta.
Come se non bastasse, il campo pesante e il maltempo non aiutano una squadra che sa giocare il calcio palla a terra (tra tutte le squadre passate qui ho visto solo gente che il gioco non sa nemmeno dove sta per casa).
S'è giocato per quello che si è potuto. Hanno fatto gol su punizione (quindi manco dopo chissà che forcing) e uno su rigore al 77', quindi...
Mi secca più che aver perso (tanto doveva succedere prima o poi) , con CHI si è perso..ammò se sentono il Brasile (fa parte del dna delle squadre campane..) una squadra che ha pure il FENOMENO Cossu che a quanto pare ha fatto finta di niente pure al di fuori della partita ..
Infine, non parliamo dell'arbitraggio, si sentono voci ma non voglio sapere se siano fondate o meno perchè si sapeva che sarebbe potuto succedere dopo le sceneggiate che manco Merola...non voglio sapere.
FOLIGNO - MONZA 2 - 0
Partita attesa, dato che il Monza ha preso nelle ultime settimane mister Pagliari, l'artefice della nostra promozione.Viene accolto da applausi e una targa consegnata da Zampettone.
E da un gol dopo 2 minuti. Europarolo.
I ragazzi così carichi non si erano mai visti e dopo una decina di minuti Noviello insacca per la seconda volta.
Il primo tempo è solo Foligno, che colpisce anche un palo.
Nella ripresa il Monza prende un po' più di gioco ma senza essere mai pericoloso.
Turchi si mangia il solito gol fatto e prendiamo anche un altro palo, e si scorre tranquilli fino alla fine.
Forti i tifosi del Monza (una trentina al massimo) che con la squadra sotto di 2 gol, in pieno secondo tempo, si sono messi a fare un trenino sugli spalti.
FOLIGNO - CAVESE 1 - 0
Sabato in un negozio le note di "tu corri" dei gemelli diversi, una canzone che porta subito a due anni fa.
Di questi tempi, matricola di C2, la stagione era già mezza compromessa.
La partita con la Cavese di quell'anno fu durissima.
Loro, votati alla promozione senza passare dal via, fecero una passeggiata sul nostro campo.
Oggi le cose sono ben diverse, seppure siano passati solo 2 anni.
La Cavese, pur avendo la cosiddetta "gente di categoria", fa acqua da tutte le parti e nonostante siamo ancora una volta matricole, stavolta abbiamo passeggiato noi.
Il primo tempo, il solito copione: Foligno che gioca, mette sotto, si mangia qualche gol e segna.
Il secondo tempo invece..pure: loro cominciano bene, gran pressing e si teme che finisca di nuovo in parità..45 minuti di passione.
Ma si tiene duro e alla fine i meritati 3 punti arrivano.
Volta non fa rimpiangere Guastalvino, Parolo sopra a tutti, Noviello e Cacciatore gran partita.
Domenica di nuovo in casa col Monza di Pagliari, il tecnico che l'anno scorso ci portò la promozione.
FOLIGNO - PADOVA 1 - 1
Delusione biancoazzurra.
Perchè uno le partite le deve chiudere quando può.
Perchè giocare sioprattutto un primo tempo senza che gli avversari facciano un tiro in porta, malgrado qualche nome altisonante e i milioni spesi, e poi farsi rimontare con uno dei due tiri in porta che hanno fatto è difficile da mandare giù.
Perchè lasciare una fascia completamente scoperta (da cui è partito il cross per il gol) anche dopo il cambio che ha tolto l'inefficiente numero 7 padovano, non si può.
Perchè quando i giocatori hanno dato tanto, è ora di cambiarne qualcuno un po' prima e non farli stramazzare a terra dai crampi ( e farli giocare poco lucidi)
Per il resto: bel gioco, Noviello e Parolo de madonne, non c'emo paura de gnente e de nisciuno.
FOLIGNO - PADOVA
Il Padova è un'altra squadra accreditata per passare alla serie B ma per il momento è al di sotto delle aspettative e ci troviamo a pari punti.
Fuori Girardi a tempo imprecisato (...) non si hanno notizie sul naso fratturato di Petterini.
Bello il manifestino: SPERAMO CHE LU PADOA..SCHIOPPA!
Sulla domenica calcistica
- Il Foligno vince a Legnano per 1 a 0. Dice anche che meritava di più.
Bene, dopo la ladrata del Novara ci voleva.
- La Ternana perde col Novara.
Strani i ternani. Dicono che non gliene frega niente di noi, che parliamo male (vero lè???) poi scrivono pagine e pagine per la partita di coppa italia di mercoledi.
Che hanno perso. Giustificandosi con il fatto che dopotutto è la coppa italia (manciniana come cosa), che il derby è un altro, e che hanno giocato con 3 titolari (noi con 4), adesso dicono "addirittura il Foligno ha vinto col Legnano" (che a loro ha rifilato 3 pappine). Ternà..pensa alla pressa và..
- I cugini del Gubbio danno un'altra soddisfazione: dopo 4 giornate sono ancora a 0 punti, soli soletti.
Sant'Ubaldo sant'Ubaldo...
- Le squadre campane del girone arrancano, e ciò non può che darmi felicità.
LEGNANO - FOLIGNO Una gara importante per i falchetti, che nelle tre partite finora disputate hanno raccolto quattro punti, in fin dei conti qualcosa in meno rispetto al gioco espresso, vedi l’ultima in casa contro il Novara nella quale i ragazzi del comandante emiliano hanno letteralmente surclassato l’undici avversario sia sul piano della manovra che su quello delle occasioni da goal, purtroppo sprecate in maniera grossolana.
Bisoli dovrebbe proporre il 4-3-1-2 con Ripa tra i pali, difesa con Cacciatore a destra, Petterini a sinistra, Guastalvino e Giovannini al centro, in mediana, complice l’assenza di Bonura che riprenderà ad allenarsi da martedì, giocherà Parolo al fianco degli inesauribili Zebi e Segarelli, mentre Noviello agirà da rifinitore dietro il duo Girardi-Turchi, con quest’ultimo che pare abbia smaltito appieno l’infortunio alla schiena.
La partita sarà diretta dal signor Davide Pecorelli della sezione di Arezzo.
FOLIGNO - NOVARA 1 - 2
Dopo tanto tempo (22 mesi) uno non si ricorda più il sapore amaro della sconfitta.
Amaro non tanto per la sconfitta ma perchè è stata una vera e propria beffa, un mix tra ingenuità e cattivo arbitraggio.
Il Foligno parte bene e segna con Segarelli al 12'.
I falchetti conducono la partita, se questi sono pretendenti ai playoff pensa quell'altri...
Al 27' secondo gol ma viene annullato per fuorigioco.
Gol sbagliato gol subito, questa è la legge. Nell'azione immediatamente successiva segnano loro, con la difesa completamente ferma perchè il giocatore sembrava chiaramente in fuorigioco di almeno 3 metri. Da rivedere.
Ma fuorigioco è quando arbitro fischia, ricordarselo la prossima volta..
Il Foligno non molla e continua a mantenere il gioco ma non concretizza.
Nella ripresa Il Novara segna con il giocatore che si smarca con un fallo plateale. Anche lì ingenuità aspettando un fischio che non è mai arrivato.
Entra Giacomelli ma stavolta non può nulla, dacchè appena entrato gli danno una smanata sul naso senza palla (si sarà sparsa la voce del bambino terribile); non esce ma manco sta bene.
Le proviamo tutte fino alla fine ma senza lucidità e matura la sconfitta.
Niente da rimproverare alla squadra, forse Petterini e Noviello un po' sotto le righe ma abbiamo giocato bene.
Scandalosa terna arbitrale comandata dal "signor" Mauro Vivenzi di Brescia.
In 2 partite ho visto due squadre di macellai e arbitri che lo permettono.
O toccherà comincià a menà un pochetto anche noi?
Il Novara pare la Spal dell'anno scorso. Spero faccia la stessa fine.
MANFREDONIA - FOLIGNO 1 - 1
Trasferta difficile sul sintetico. Un tempo dominato (con un palo) e un secondo tempo più calante che ha permesso il gol (su calcio da fermo) dei pugliesi.
Ma alla fine entra l'enfant terrible che dribblando l'avversario prepara una palla che forse sarebbe entrata lo stesso ma che per sicurezza meglio metterci lo zampino (Coresi): pareggio al 91.
Semo tignosi.
MANFREDONIA - FOLIGNO
Prima trasferta per i falchetti: il Manfredonia viene da una sconfitta con la Ternana (-.-) e in casa dice che non perde mai.
Bè...sarà un punto!
Turchi a casa per problemi alla schiena, credo giocheranno o Bellucci o Giacomelli.
O magari Noviello avanzato e Coresi per Noviello?
2 per 1 (o forse per mezzo...o forse anche meno)
Abbiamo ridato Cavagna all'Arezzo (sempre in coproprietà) e preso un difensore e un centrocampista.
Menomale, perchè si sentivano chiacchiere sul fatto che lo avremmo ripreso che poco mi garbavano.
Spero comunque che tu possa fare un brutto e corto campionato.
FOLIGNO - LECCO 4 - 0
I compagni neopromossi si sono presentati così: brutti, sporchi e soprattutto cattivi (alla fine 4 ammoniti, un espulso e l'allenatore mandato via).
All'inizio sono loro che fanno gioco, ma una superparata di Ripa e Santa traversa fanno rimanere la porta inviolata.
Poi I falchetti escono fuori e si portano in vantaggio con Bonura.
Nel secondo tempo ricominciano benino loro, seppur con un uomo in meno, poi arriva il raddoppio di Girardi e da li in poi non c'è storia.
Seguono i gol di Turchi e Stefano "argentovivo" Giacomelli, 17enne piccolo ma indiavolato che ha segnato dopo appena 3 minuti.
Sappiamo che è solo la prima, sappiamo che contro una neopromossa il test vale poco ma almeno godiamoci questa settimana prima del Manfredonia.
FOLIGNO - LECCO
Finalmente tutto è pronto..o quasi.
Noi l'affaire Cavagna, loro sono stati abbandonati dall'allenatore in settimana...La serietà, questa sconosciuta.
Dovremmo cominciare con Ripa, Cacciatore, Guastalvino, Giovannini, Petterini, Segarelli, Zebi, Bonura, Noviello, Girardi, Turchi, e menomale che sono solo 3 i nuovi, che di solito ci metto mesi per riconoscerli.
Lo chiamavano "gioiellino"..
..quando firmò per rinnovare il contratto prima di andare in copartecipazione all'Arezzo (tutti sapevamo che era cercato da squadre maggiori) si disse "bel gesto, almeno ci porta un po' di soldi in cassa".
A inizio del calciomercato si andò alle buste; l'Arezzo non fece NESSUNA offerta così Matteo tornò a Foligno, dove era benvoluto da tutti.
Da stamattina Matteo era irreperibile. A casa non c'era.
Il 13 maggio, ultima giornata di campionato, allo stadio c'erano TUTTI quelli che si devono far vedere in certe occasioni, capitanati dal sindaco con tanto di sciarpa.
Il Foligno viene promosso in C1.
Se n'è andata anche l'ultima amichevole.
L'anno scorso di questi tempi avevo ho visto cose moolto diverse.
Invece il centrocampo non centrocampeggia, nessuno fluidifica..
Un passaggio avanti e due indietro finchè un passaggione becca qualcuno sulla fascia. Un po' approssimativo.
Vedremo se sto "promettente centrocampista" Parolo sarà..di parola.
Frase della serata: "menomale che non è un film sennò non c'iamo capito n'cazzo!"
E se lo dice Zampettone (rivolto a moglie e amica) come dargli torto!
State a casa invece de roppe li coioni do non ve compete!
E poi sono pure incazzata.
Perchè Bisello Ragno si è sfasciato il crociato e forse anche il menisco perchè qualche cervellone ha voluto un'amichevole col Siena dopo 3 giorni di ritiro.
Che poi certe partite sono amichevoli fino a un certo punto, perchè è chiaro che uno ce la mette tutta per fare la più bella figura possibile.
Siamo quasi giunti alla presentazione ufficiale della squadra.
Praticamente a parte Manni è stato confermato tutto il gruppo storico.
Che era quello che chiedeva Pagliari e ufficialmente il motivo per cui non ha rinnovato (mi sa che sta ancora a piedi, tra l'altro).
Viene da chiedersi: è stata una scusa addotta per non dover dire che voleva un mucchio di soldi?
La società aveva già l'idea di mandarlo via (un allenatore che ha vinto un campionato?) e ha preso la palla al balzo?
Mah.
L'importante è che questo campionato inizi presto perchè sto in astinenza da stadio
CAPITANO MIO CAPITANO
E come ha scritto qualcuno sul sito del Foligno:
MANNI, VATTENE A SVECCHIA' DA UN'ALTRA PARTE.
Bel capitano, che preferisce rimanere in C2 con la CISCO ROMA (solo per questo meriti un bel vaffanculo) e rinunciare a una serie maggiore che si è conquistato sul campo perchè lì pagano di più.
Alessandro Manni non è stato mai sentito come capitano, da nessuno.
Uno che se è in buona gioca bene ma quando non ha voglia si fa anche espellere.
Vai con dio, Manni, che tutti sono utili e nessuno è indispensabile.
E insomma si va confermando il vecchio gruppo, alla faccia di chi diceva che la società non voleva caccià li sordi.
Confermato Zebone, si attendeva almeno un coniglio bianco che uscisse dalle buste, dopo il mancato accordo, e invece sono usciti tutti e due: riscattati Noviello (Empoli) e Cavagna (Arezzo).
Un punto interrogativo sta su Bisello Ragno e Turchi, uno ancor più grosso su Petterini (che non sta facendo una bella figura), mentre più serene sembrano le situazioni di Segarelli e Ripa (che non dovrebbero avere contratto in scadenza) Guastalvino e Pazzi (che vogliono rimanere).
Guida vaticana per automobilisti?
Ricordo un viaggio, Foligno-Monte San Savino e ritorno, per seguire la squadra in trasferta.
Io e mia sorella tocchiamo in macchina con X...lo zio Mario che quando storcemmo la bocca ci disse "non avrà mica la lebbra no?".
No.
Però aveva la macchina coi rosari appesi e santa rita e padre pio e non so chi altri attaccati al cruscotto e ogni tot li toccava tutti in modo compulsivo e tutto sommato credo che dio gliene sia stato riconscente perchè io sono ancora qui.
Il Foligno perse 2 a 1.
Finalmente, dopo giorni di chiacchiere da bar, la notizia ufficiale del primo mattone che costituirà il Foligno Calcio 2007/2008: benvenuto al nuovo falchetto Pierpaolo Bisoli.
E ricorda mister: MOCCICAMOJE, subito.